Che la vita di una consistente fetta di società sia condizionata al giorno d’oggi dal calcio non è un’affermazione azzardata, ma la pura realtà. Chi l’avrebbe mai immaginato che quello sport inventato dagli inglesi sul finire dell’Ottocento sarebbe entrato in modo così permanente nel cuore di milioni, forse miliardi di persone?

Probabilmente neppure gli stessi inventori d’Oltremanica avrebbero osato aspettarsi tanto, e invece col passare dei decenni il calcio ha progressivamente ed esponenzialmente aumentato il proprio raggio d’influenza. Sono nate, in principio, le varie competizioni nazionali ed internazionali: al 1930 risale il primo Campionato Mondiale per nazioni, al 1956 la prima Coppa dei Campioni (l’antesignana della odierna Champions League) e, difatti, oggi non v’è giorno in cui non venga disputata una partita di calcio.

Gli interesse che muove questa disciplina sono oramai immani. Basti pensare al proliferare di siti d’informazione online che permettono a tutti gli appassionati di seguire minuto dopo minuto tutto ciò che c’è da sapere sulla propria squadra del cuore o sulla competizione d’interesse. Da grandi testate a piccolo blog: in rete vi è l’invasione di portali dedicati al mondo del pallone.

Allo stesso modo il mercato dei diritti televisivi costituisce attualmente un giro d’affari di diversi miliardi di euro: le grandi pay tv italiane si contendono ogni triennio la possibilità di trasmettere in esclusiva i grandi eventi, incrementando o meno il numero di fidelizzati. E per chi non è abbonato, ecco che è nato lo streaming, che permette la visione delle partite su portali online a costi in alcuni casi gratuiti.

Vogliamo andare oltre? Pensiamo ancora al fantacalcio, il celebre gioco in cui è  possibile creare e gestire squadre virtuali formate da giocatori che militano nel torneo a cui ci si riferisce, con l’esito che dipende dalle prestazioni reali di ogni singolo atleta durante la partita. E pensiamo, infine, ai giochi virtuali sviluppati per consolle o portali online: non ci riferiamo ai soli FIFA o Pes, semplicemente i più celebri, bensì a tanti altri che intrattengono il pubblico (in prevalenza maschile) vicino agli schermi del computer. Un esempio è dato da Penalty Shootout, gioco arcade di Casino.com basato sulla disputa della famosa variante dei calci di rigore (i cosiddetti “rigori in movimento”, con il giocatore che parte da 25 metri dalla porta avversaria), prossimi alla sperimentazione ufficiale da parte della Fifa in taluni incontri di calcio.