Roma: Totti e Vucinic, umori differenti
sabato, ottobre 9th, 2010
Uno, Totti, è costretto a sborsare 10mila euro per la frase: “Due scudetti rubati” risalente ad una conferenza stampa del 20 luglio scorso; l’altro, Vucinic, regala la vittoria al suo Montenegro e festeggia con uno spogliarello sotto la curva.
Diecimila euro di multa sono stati comminati anche alla Roma per responsabilità oggettiva. Totti è stato condannato, si legge in un comunicato della Federcalcio, «per aver espresso, nel corso di dichiarazioni rese in una conferenza stampa del 20 luglio scorso e pubblicate da organi di informazione, giudizi e rilievi lesivi del prestigio, della reputazione e della credibilità della classe arbitrale, delle istituzioni federali nel loro complesso e di una Società operante nell’ambito della Figc, adombrando altresì dubbi sulla regolarità di due campionati a causa dell’operato degli arbitri e dell’istituzione federale nel suo complesso».
Il capitano della Roma, in ritiro precampionato con la squadra in Alto Adige, disse: «Quest’anno lo scudetto lo abbiamo perso noi nel secondo tempo contro la Samp. E alla fine è giusto così, quando una squadra vince tre competizioni su tre va solo fatto un plauso a tutto l’organico (riferimento all’Inter, ndr)». Parlando però degli anni precedenti aggiunse: «Ci hanno rubato due scudetti». Totti parlò ancora dell’Inter, paragonata alla Juventus del periodo di Moggi, e degli arbitri. «È cambiato poco, cambiano solo i colori. Mancano i fischi degli arbitri? Quelli mancano sempre, il problema è che gli altri sono più forti ma sono anche tutelati da tutti. I torti ci sono sempre, poi provi sempre a pensare che sia tutto fatto in buona fede, ma ci pensi».
Nel match contro la Svizzera, il vero ed autentico protagonista è il giallorosso Vucinic: prima realizza un gol (molto bello tra l’altro) e poi si cimenta in uno spogliarello decisamente ben riuscito; insomma il prezzo del biglietto è stato ripagato…


