
Il Milan chiude il suo calciomercato in maniera quasi straripante: dopo l’acquisto in ‘pompa magna’ di Ibrahimovic, nell’ultimo giorno utile ai tesseramenti il club di Via Turati veste di rossonero anche il funambolico attaccante brasiliano Robinho (26).
Il nazionale carioca è l’alternativa ideale a Pato e Ronaldinho, andando a formare con i due connazionali, Ibra ed Inzaghi, probabilmente uno dei migliori attacchi presenti attualmente sul panorama internazionale. La trattativa-lampo che ha portato Robinho al Milan era iniziata con un blitz recente di Braida in Inghilterra, proprio mentre Galliani seguiva l’operazione con il Barcellona per lo svedese: accordo verbale, tenuto poi in stand-by, sia con il giocatore e sia con il Manchester City.
La svolta decisiva, poi, tra domenica e ieri: Silvio Berlusconi, in virtù anche delle titubanze di Marco Borriello, ha effettuato l’ultimo “regalo“, come lo ha definito oggi Galliani, di questo scoppiettante mercato ai suoi tifosi avallando totalmente l’affare Robinho, il quale sbarca a Milanello a titolo definitivo e non in prestito, come ipotizzato inizialmente.
Il costo dell’operazione è pari a circa 18 milioni di euro più bonus, mentre all’attaccante della seleçao vanno circa 5 milioni di euro a stagione per quattro anni. Robinho è sbarcato nella tarda mattinata alla Malpensa, per poi effettuare subito le visite mediche e la presentazione di rito.