
Il calciomercato di riparazione incorona (non vi era dubbio) l’Inter quale imperatrice delle trattative concluse. Gli acquisti di Pandev e Mariga (all’ultimo minuto) vanno a puntellare la rosa nerazzurra che aveva perso Vieira e Suazo, andati rispettivamente al Manchester City e al Genoa. Sfumati in entremis Simplicio e Ledesma. Mourinho non si potrà lamentare.
Il Milan, dal canto suo, ha risposto con alcuni innesti dall’affidabilità sicura, come David Beckham (di ritorno per la seconda volta) e Amantino Mancini, che sarà chiamato a far rifiatare Ronaldinho. Importante in prospettiva anche l’acquisto del ghanese Adiyiah. In uscita, invece, si registra solo Storari passato in prestito alla Sampdoria.
La “povera” Juventus ha nel frattempo razzolato male: l’acquisto più importante è stato sicuramente quello dell’allenatore, Alberto Zaccheroni. Gli arrivi di Paolucci e Candreva non saranno di certo un toccasana per migliorare i risultati in campionato: probabilmente gli affari migliori saranno i recuperi dagli infortuni dei big della squadra.
Il Napoli, allo stesso modo della Juventus, ha connotato una certa immobilità, nell’attesa (vana) del colpo giusto: il solo movimento in entrata è stato quello di Dossena, chiamato a rimpolpare la fascia sinistra dello schieramento di Walter Mazzarri.
La Roma, invece, con l’occhio perenne alle esigenze di bilancio, ha acquisito a titolo definitivo quel Luca Toni che al Bayern Monaco sembrava aver smarrito la via a lui più abituale, quella del goal. Peso e centimentri nell’attacco di Ranieri insomma. In uscita Okaka, Guberti e Esposito.
Il secondo posto della graduatoria delle più attive nel mercato spetta infine alla Fiorentina: Corvino, liberatosi degli ingaggi onerosi di Dainelli, Castillo e Jorgensen e perso per squalifica Mutu, ha ben pensato di puntare alla politica di ringiovanimento della squadra. Sono arrivati, difatti, Bolatti, Felipe, Kerrison, Ljajic e Seferovic. Senza contare che Cassano è stato ad un passo dal vestire la maglia viola.