La lettera di addio di Ronaldinho al Barca
martedì, luglio 22nd, 2008
Ronaldinho nonostante il brutto periodo passato al Barca negli ultimi tempi non dimentica le gioie che la maglia blaugrana gli ha regalato e ha scritto una lettera di ringraziamento alla società spagnolaEcco il testo integrale della lettera:“In primo luogo vorrei esprimere la mia riconoscenza ai tifosi del Barcellona. Ho percepito in ogni momento il loro affetto. Sono stato molto felice a Barcellona perché la gente mi ha sempre trasmesso sensazioni splendide. Mi sono sentito accompagnato nel corso del cammino e proprio questa sensazione mi ha dato la forza in ogni momento. Ho gioito giocando a calcio nel Barça e mi è piaciuto far gioire tutti i tifosi. Mi sono sentito vicino alla gente dell’F.C. Barcelona che mi ha dimostrato affetto in ogni momento. Rimango con l’illusione di poter un giorno salutare dal Camp Nou. Vado in un grande Club, ma con una certa tristezza per dover lasciare i luoghi nei quali sono stato felice, nei quali ho condiviso i trionfi, ma soprattutto le emozioni. Noi brasiliani giochiamo a calcio anche per far felici gli altri. Questo è stato uno dei miei obiettivi e posso dirmi soddisfatto per averlo raggiunto. Vorrei ringraziare per l’appoggio che ho ricevuto da parte di tutti i giocatori con i quali ho condiviso la maglia. Per me è stato un onore giocare con calciatori di così alta qualità professionale, ma soprattutto umana. Molti di loro non sono stati solo compagni, ma anche amici. Siamo stati un grande gruppo e ognuno ha dato il suo contributo al successo. Nessun giocatore può vincere niente da solo. Devo ringraziare i miei compagni e il Club per i traguardi individuali che mi hanno portato a questa tappa, conservo un particolare ricordo del Pallone d’Oro e del FIFA World Player. Grazie perché qui ho vissuto alcuni degli anni più belli della mia vita. Non voglio dimenticarmi dei tecnici, dei massaggiatori, dei medici, dei magazzinieri e di tutti i dipendenti; anche loro sono parte del trionfo. Estendo la mia gratitudine anche ai dirigenti che mi hanno appoggiato e alla stampa che mi ha accompagnato nel corso di questi anni. Rimarranno tutti ricordi indimenticabili di un periodo eccezionale. Ho avuto tanto, tantissimo. Sono stato felice a Barcellona e con il Barcellona. Porterò tutto nel mio cuore con tanto affetto. Il calcio è un gioco, è una festa, è uno sport per gioire e per dare gioia. Bisogna giocare a calcio con il sorriso. Questo è per me il suo significato. Grazie di aver sorriso con me”.

