
Il mercato in entrata della Juventus entra in fermento: dopo l’imminente cessione di Amauri alla Fiorentina, infatti, la società bianconera continua ad inseguire i principali obiettivi della campagna di rafforzamento, che per il momento sono stati identificati in Caceres, Guarin e Nainggolan.
In Portogallo circolava voce di un accordo imminente per il passaggio di Guarin dal Porto alla Juventus, ma rumors provenienti da Torino hanno smentito qualsiasi fumata bianca in tal senso e la montatura sarebbe stata creata dall’agente del centrocampista colombiano per mettere pressione al club portoghese ad accettare la proposta bianconera: 2 milioni di euro per il prestito oneroso e 9 milioni per il riscatto incondizionato (per un totale di 11 milioni di investimento), contro la richiesta di 14 milioni attuale dei lusitani che fanno leva sull’inserimento dell’Inter.
Intanto, il presidente del Cagliari Massimo Cellino conferma un “accordo morale” con il dg dei bianconeri Beppe Marotta per la cessione del ‘gioiello’ Radja Naingolan, ma soltanto a partire dal prossimo giugno: il centrocampista belga, infatti, è un pupillo di Antonio Conte e, come conferma il patron dei sardi, sarebbe rimasto “stregato” dal nuovo stadio. Marotta e Paratici proveranno però in extremis ad anticipare l’operazione in questa sessione del calciomercato, tentando un assalto al fotofinish sulla falsa riga della trattativa che portò Matri a Vinovo nel gennaio 2011.
La Juve può occupare soltanto una casella relativa ad un nuovo giocatore extracomunitario ed il ballottaggio è tra il polivalente difensore del Siviglia Martin Caceres, per il quale c’è sempre una differenza da limare con il club andaluso, e lo stesso Guarin del Porto.
Lucio Sanapo