Napoli – Chelsea | Ancelotti: ” gli azzurri ce la possono fare”
sabato, dicembre 17th, 2011
Ieri è stato effettuato a Nyon il sorteggio per decidere gli accoppiamenti per gli ottavi di finale di Champions League e come ormai noto al Napoli di Walter Mazzarri è toccata probabilmente dopo Real Madrid e Barcellona la terza squadra più forte, quel Chelsea che negli ultimi anni ha sfiorato più volte la conquista della Coppa dalle grandi orecchie. Un sorteggio non bruttissimo ma nemmeno ottimale visto che comunque nell’urna c’erano squadre più abbordabili come l’Apoel Nicosia, il Benfica e lo stesso Arsenal. Va comunque detto che il Chelsea è una squadra in forte rinnovamento soprattutto con l’avvento del tecnico portoghese Villas Boas che per la verità non ha certo fatto brillare più di tanto la propria squadra per le prestazioni sin qui offerte.
A sottolineare e ciò evidenziando anche le discrete possibilità per il Napoli nel riuscire a superare il turno arrivano le dichiarazioni di uno che conosce molto bene l’ambiente dello Stamford Bridge, quel Carlo Ancelotti silurato da Abramovic per essere giunto secondo in Premier e per non aver vinto la Champions League. Ecco quanto detto da Ancelotti: “Il calcio italiano ha fatto passi in avanti e quello inglese, con le eliminazioni di Manchester City e Manchester United, non sta benissimo. Il Napoli ha già fatto un’impresa battendo il Manchester City che domina in Premier League. Non vedo perché non si possa ripetere. Certo, servirà una grande prestazione, ma la squadra di Mazzarri ha grandi margini di miglioramento. Il Chelsea è una formazione che fa, o cerca di fare, del possesso-palla il punto di forza. Il Napoli è bravissimo quando pressa, recupera e riparte. Se questo è il canovaccio, il Chelsea dovrà stare molto attento alla velocità di Hamsik, Lavezzi, Cavani, Maggio e compagnia. In contropiede sono micidiali. Il Chelsea, dopo un periodo un po’ difficile, sembra si stia rimettendo a posto. Tutto dipenderà da come le due squadre arriveranno all’appuntamento. Per esperienza dico che la condizione fisica, negli ottavi di finale, è determinante“.
Angelo Caprio

