Serie A 13^ giornata 25/11/2011 | Udinese – Roma 2-0, friulani nuovamente in testa
sabato, novembre 26th, 2011
Nell’anticipo della 13^ giornata di Serie A di venerdì 25 novembre l’Udinese di Francesco Guidolin batte la Roma di Luis Enrique per 2-0 e si riprende la testa della classifica con due punti di vantaggio sulla coppia formata da Lazio e Juventus che dovranno scontrarsi domani sera allo stadio olimpico di Roma in una sorta di spareggio.
Dunque Udinese che dopo il brutto stop subito in quel di Parma riprende la marcia, mentre nuovamente rimandato il definitivo salto di qualità per la Roma di Luis Enrique dopo due vittorie consecutive deve inchinarsi alla concretezza della squadra friulana.
Succede praticamente tutto negli ultimi dieci minuti di gara con l’Udinese che trova il vantaggio al 79′ con Antonio Di Natale su assist di Giampiero Pinzi. Raddoppio che arriva all’89 su una velocissima e ficcante ripartenza concretizzata dal laterale cileno Mauricio Isla su passaggio smarcante dello stesso Di Natale.
Commenti dei protagonisti:
Luis Enrique: “Come catalogare questa sconfitta? Una sconfitta, nulla di più. Non credo che siamo stati migliori di loro, credo che il pareggio era il risultato più normale, ma il gol arriva in una buona azione di Di Natale e l’infortunio di Kjaer. Con questa situazione e questo gol abbiamo dovuto rischiare ma non penso che sia un risultato giusto. Terzini più bloccati? Oggi i terzini avevano una direttiva di essere più attenti al contropiede avversario. Credo che abbiamo fatto un bel lavoro, sono contento dell’atteggiamento e del rendimento, ma vedo la formazione dell’Udinese e vedo una situazione di “rispetto” con 5 centrocampisti. Sappiamo il livello di questa squadra, in alto per suoi meriti“.
Guidolin: “Qualcuno dei nostri tifosi si era avvilito dopo la sconfitta di Parma. Per fortuna i nostri tifosi veri sanno quali sono le nostre qualità e ci lasciano tranquilli. La mia squadra oggi ha giocato bene e se avesse giocato così a Parma avrebbe vinto. Oggi abbiamo tentato di non far ragionare la Roma in mezzo al campo, attaccando però sempre con tre-quattro uomini perché non contano il numero delle punte, ma la disposizione degli uomini in campo ed il loro atteggiamento. Per questo ho scelto Abdi in mezzo al campo, lui è un numero 10 e ha una buona capacità di giocare anche in fase di non possesso. È solo un po’ timido ed ha bisogno di giocare un po’ di più nel nostro campionato“.
Angelo Caprio

