CHAMPIONS LEAGUE, MILAN – BARCELLONA | Una sfida che vale il primo posto
mercoledì, novembre 16th, 2011
Con il passare dei giorni si avvicina sempre di più la sfida di Champions League tra Milan e Barcellona del 23 Novembre 2011. Si giocherà allo Stadio Giuseppe Meazza in San Siro ed è l’occasione per vedere se il Milan è pronto a dimostrare la sua forza anche in campo internazionale.
Una sfida storica che rimembra grandi ricordi e grandi vittorie ai rossoneri, almeno fino al Marzo 2006 quando una magia di Ronaldinho su Gattuso portò alla rete di Giuly e all’eliminazione alle semifinali della massima competizione UEFA. I blaugrana non erano forti come oggi. Una squadra basata sulle magie del Gaucho e la qualità di Deco a centrocampo. Il Barcellona di Rijkaard che riuscì a vincere la coppa dalle grandi orecchie grazie ai due difensori Marquez e Edmilson che rendevano il centrocampo un muro e al favoloso senso del gol di Samuel Eto’o.
Era anche un Milan diverso. Kakà e Shevchenko ma anche Rui Costa, Maldini, Cafù, Stam e Dida erano i protagonisti assoluti di una squadra forse migliore rispetto al Barcellona che solo gli errori arbitrali al Camp Nou ne fermarono l’avanzata. Una gara che oggi darebbe il primo posto nel girone e il pass per un cammino più semplice.
Allegri finalmente recupera tanti giocatori. Tutti i difensori sono disponibili ma anche Pato in attacco. Il Papero che dopo soli 40” secondi ha voluto prendere in giro l’intera difesa blaugrana al Camp Nou ad inizio settembre con uno scatto fulminante e un tiro preciso sotto le gambe di Victor Valdes. Ma, soprattutto, è un Milan diverso rispetto alla precedente sfida d’andata. Un Milan bello, vincente e continuo che vuole regalare ai propri tifosi una grande e prestigiosa vittoria. Allegri ha dichiarato pubblicamente che sarà come una finale e una finale deve essere vinta.
Il Barcellona però vuole evidenziare il suo dominio nel mondo del calcio anche al San Siro. Vincere darebbe alla squadra di Pep Guardiola la certezza del primo posto in classifica nel girone. Il tecnico spagnolo con un passato in Italia dovrebbe ancora una volta fare a meno della coppia titolari dei difensori centrali. Ma in avanti c’è Messi e questa volta anche Sanchez a fare la differenza.
Gli spagnoli punteranno sicuramente al loro gioco basato ad un infinito possesso palla e al movimento dei centrocampisti e degli attaccanti. Ma il Milan questa volta vuole giocare a viso aperto perché non ha nulla da perdere e punterà molto sul movimento dei centrocampisti e la voglia di vendetta di Ibrahimovic ma attenzione a Pato che vuole definitivamente maturare in Europa.
Benito Letizia

