Le mani e gli occhi di Mourinho sulla nuova Inter. Di ritorno dal Giappone e prima di partire per il Sudamerica dove visionerà, mercoledì prossimo, Brasile-Argentina (esame importante per il futuro nerazzurro di Adriano), il tecnico portoghese oggi in sede detterà le strategie del mercato nerazzurro con Branca. E’ lo stesso tecnico portoghese a confermarlo al quotidiano O Jogo: «E’ normale, ho già iniziato a lavorare per l’Inter, ma preferisco farlo sul posto. Voglio parlare con tutte le persone che lavorano per i nerazzurri e visitare la sede del ritiro pre-campionato». Il primo obiettivo è Amantino Mancini: dopo l’incontro Branca-Pradè dell’altra sera a Roma, l’Inter ha ottenuto il via libera di trattare con il procuratore del giocatore, Gilmar Veloz. Si parte da una base d’asta di 15milioni, ma si punta al ribasso visto che l’anno prossimo il giocatore sarà in scadenza. Per avere il brasiliano e Aquilani i nerazzurri hanno offerto una quarantina di milioni, mettendo sul piatto anche Pelè e Solari.Intanto Samuel Eto’o tiene aperta la porta di via Durini, parlando all’emittente del Camerun CRTV: «Non posso escludere l’ipotesi Inter, anche se ribadisco di stare bene al Barcellona, dove ho un contratto sino al 2010». Dichiarazione diplomatica, dove però il Milan non viene nominato. Insomma, se Eto’o resta nella rosa degli attaccanti desiderabili da Adriano Galliani, forse il rossonero appare più sfumato nei pensieri del bomber africano, che “stronca” senza mezzi termini il Tottenham: «I tifosi mi perdoneranno, ma è una squadra di metà classifica, e io voglio di più». Di certo l’Inter può essere molto di più. E, mentre il ct inglese Capello spinge Lampard in nerazzurro («Non so se Lampard andrà all’Inter – ha detto – dipende solo da lui. Ma ogni nuova esperienza ti rende più ricco»), dal ritiro del Portogallo agli Europei ha parlato Ricardo Carvalho. «Ho sentito di un possibile trasferimento all’Inter – si candida il difensore del Chelsea – . Al momento penso di giocare per la Nazionale, quindi ne parleremo dopo. Ma mi piacerebbe essere nuovamente allenato da Mourinho. Con lui ho vinto la maggior parte dei trofei».Fonte:Leggo